Tisane per dormire: quali sono i principali ingredienti naturali?

Molto spesso le persone hanno difficoltà ad addormentarsi, solitamente a causa delle preoccupazioni derivanti dai problemi della vita quotidiana oppure anche solo per un setting inadeguato – un ambiente rumoroso, troppo illuminato, eccessivamente caldo o freddo.

Il trattamento dei disturbi del sonno varia a seconda dell’entità: per quelli più gravi infatti potrebbe essere necessario rivolgersi a uno specialista, per quelli lievi invece sono perfetti rimedi naturali come le tisane per dormire, bevande calde e rilassanti composte da piante come l’escolzia, la valeriana, la passiflora, il tiglio, il biancospino e la camomilla.

Queste piante sono ricche di principi attivi che favoriscono il nostro riposo e svolgono una spiccata azione calmante, sono toniche per il sistema nervoso ed efficaci per riequilibrare il ritmo sonno-veglia.

Questo tipo di tisane andrebbero accompagnate da una serie di buone abitudini, come ad esempio quella di evitare il caffè, il tè e gli alcolici prima di mettersi a letto, consumare una cena leggera e rinunciare ai dispositivi elettronici, che spesso contribuiscono a tenerci svegli quando usati fino a poco prima di andare a dormire.

Nel complesso le tisane rilassanti sono alleate della nostra tranquillità e rappresentano un valido aiuto da questo punto di vista: l’importante è sorseggiarle con una certa regolarità!

L’escolzia

L’escolzia appartiene al genere Eschscholzia e alla famiglia delle Papaveraceae, ed è originaria dei territori del Nord America. 

Un infuso ottenuto dall’escolzia, dalle proprietà ansiolitiche, risulta nemico dello stress ed è soprattutto per questo motivo che facilita la qualità del riposo notturno. Grazie a questa tisana sarà più semplice sia addormentarsi, sia mantenere la continuità del sonno fino al mattino.

Uno dei vantaggi delle tisane all’escolzia è che sono ideali tanto per gli adulti quanto per i bambini, inoltre questa soluzione è tonica per il sistema nervoso centrale, grazie ai suoi componenti quali alcuni alcaloidi (tra cui californidina e berberina), fitosteroli, flavonoidi e carotenoidi dall’effetto sedativo ed ipnoinducente. L'unione di tutti i suddetti elementi fa sì che questa pianta sia utilissima alla lotta all’irritabilità, al nervosismo, alla tachicardia e all’agitazione.

Attenzione però, l’utilizzo di questa pianta è sconsigliato a chi fa già uso di ansiolitici, barbiturici o antistaminici in quanto può potenziarne gli effetti, così come per le gestanti e durante il periodo di allattamento.

La valeriana

La valeriana (Valeriana officinalis), probabilmente più celebre dell’escolzia, è un eccezionale calmante naturale, molto popolare in ambito fitoterapico e farmacologico.

Di questa pianta si usano in particolare le radici, i cui principi attivi sono un autentico toccasana per il relax del nostro corpo e della nostra psiche. Le tisane alla valeriana sono un must per chi desidera dormire meglio, grazie al suo effetto ipnoinducente causato dalla presenza di specifici acidi che inibiscono l’eccitabilità dei neuroni.

Ha inoltre la capacità di lenire i dolori muscolari e quelli allo stomaco – un’altra ragione che a volte ci impedisce di prendere sonno – grazie alla presenza dei flavonoidi.

L’assunzione delle tisane a base di valeriana è sconsigliata per coloro che fanno uso di ansiolitici ed antidepressivi, così come per chi fa uso abituale di sostanze alcoliche o per le persone ipersensibili, in quanto potrebbe avere luogo un potenziamento dell'effetto ipnotico con conseguente sonnolenza e spossatezza. Meglio non assumerle neanche in gravidanza o in allattamento.

La passiflora

La passiflora viene spesso utilizzata per la formulazione di tisane per dormire, contrasta l’insonnia con un’azione rilassante per il nostro intero organismo ed è caratterizzata da un profumo avvolgente apprezzabile anche sorseggiandola sottoforma di bevanda.

La passiflora viene utilizzata anche per la cura dell’isteria e dei disturbi d’ansia leggeri, il suo potere sedativo è quindi notevole ma dipende ovviamente dalle quantità impiegata (che deve essere sempre moderata in una tisana). Le sostanze ricavate dalla pianta agiscono sui centri dell’encefalo che regolano il sonno, il che spiega appieno l’effetto calmante.

Anche in questo caso dovranno fare particolare attenzione coloro che fanno già uso di ansiolitici e barbiturici, così come coloro che assumono anticoagulanti cumarinici. Sconsigliata nei bambini con meno di 12 anni.

Il tiglio

Molto apprezzate sono le tisane per dormire a base di tiglio, un genere della famiglia delle Tigliaceae, vegetali sempreverdi che crescono spontanei nell’emisfero boreale così come sulle nostre zone collinari.

Il tiglio favorisce il riposo notturno perché combatte lo stress, rallenta il battito cardiaco accelerato, infonde serenità nel nostro spirito e dunque anche nel nostro fisico.

Può capitare, inoltre, che non riusciamo a dormire per il raffreddore e la tosse: tali tisane sono nostre complici anche sotto questo aspetto, essendo emollienti, mucolitiche ed espettoranti.

Solo una piccola accortezza: una tisana al tiglio dovrebbe essere assunta lontano dai pasti, dato che riduce l’assorbimento del ferro. Per il resto non vi sono particolari controindicazioni, tanto che il suo utilizzo è consigliato anche per bambini particolarmente attivi che non riescono ad addormentarsi.

Il biancospino

Il biancospino è un arbusto utilissimo per migliorare la qualità del sonno, le cui sommità fiorite (fiori e foglie) vengono utilizzate per le tisane. Molteplici sono i suoi componenti chimici benefici, tra cui i flavonoidi (rutina, quercitina e altri) che svolgono azione antiossidante e di inibizione dell’aggregazione piastrinica; contiene inoltre acidi triterpenici, anime e steroli.

Il Biancospino viene soprannominato “pianta del cuore” proprio perché molto utile in diversi disturbi di tipo cardio-vascolare grazie alla sua azione ipotensiva, dall’effetto calmante e sedativo; è quindi cardioprotettivo, per cui consigliatissimo per la salute del cuore.

Stiamo parlando di un vero e proprio ansiolitico naturale, spesso adoperato per la preparazione di tisane. Attenua gli stati di inquietudine e stress e ci dà una mano a scacciare le riflessioni negative che ostacolano il riposo.

Anche in questo caso il parere del medico generico o di uno specialista diventa fondamentale per chi fa uso di antiaggreganti piastrinici o di antiaritmici. Sconsigliato inoltre in gravidanza, in allattamento e per bambini sotto i 12 anni.

La camomilla

Nell’elenco delle piante adatte alla preparazione di tisane per dormire non può certo mancare la camomilla, pianta più che nota per le sue proprietà rilassanti e perfetta per le persone di qualunque età.

I fiori di camomilla sono ricchi di flavonoidi e il loro estratto ci aiuta in condizioni di iperreattività. La quotidianità ci mette sempre a dura prova con una serie di problemi piccoli o grandi, pertanto non è raro sentirsi agitati e irrequieti. Ciò influisce non solo sulle nostre giornate, ma anche sul sonno.

In nostro aiuto vengono quindi tisane come quella a base di camomilla, da sorseggiare la sera per aiutarci a dormire senza interruzioni. Questa bevanda è una delle più amate anche dai bambini, per il suo sapore delicato e vagamente dolce. Una coccola da concedersi per allontanare l’ansia e per regalare alla mente una sensazione di tranquillità.

Il tempo di infusione dei fiori di camomilla diventa fondamentale, per avere un'azione rilassante o calmante va dai 5 ai 10 minuti; è importante infatti tenere presente che, nel caso in cui l’infusione dovesse prolungarsi, avrebbe luogo il cosiddetto “effetto paradosso” che porterà la bevanda a diventare eccitante anziché calmante!

Al netto delle casistiche sopra riportate, le tisane per dormire sono generalmente adatte a tutti; per quanto riguarda il dosaggio settimanale è sempre preferibile chiedere un parere al vostro erborista o, in casi specifici, al medico di fiducia per essere sicuri di agire al meglio.

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