Le tisane digestive: ottimi rimedi per combattere il gonfiore addominale e migliorare la digestione

Le tisane digestive sono un’eccellente soluzione in numerosi contesti. Sono consigliate, per esempio, in seguito a pasti molto abbondanti, oppure se si soffre di problematiche come la pancia gonfia e – appunto – le difficoltà legate alla digestione.

Queste bevande, composte esclusivamente da sostanze naturali, sono la chiara dimostrazione di come il mondo della fitoterapia sia prezioso per la salute del nostro organismo; le tisane in oggetto infatti sono ottenute da piante ricche di proprietà benefiche, come ad esempio le seguenti:

  • finocchio
  • anice
  • camomilla
  • menta
  • zenzero
  • sambuco
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Il nostro intento è proprio quello di soffermarci sugli estratti ricavati da queste specie vegetali e sui motivi per cui essi costituiscono un supporto significativo per l’apparato digerente. Vi anticipiamo che simili ingredienti sono in grado di regolarizzare le normali funzioni dell’intestino, di eliminare i gas in eccesso e di prevenire eventuali infiammazioni della mucosa gastrica.

Le tisane che rientrano in questa categoria possono essere sorseggiate in qualunque momento della giornata: appena svegli prima della colazione, a metà mattina, durante lo spuntino del pomeriggio, rappresentando un’occasione per rilassarsi e per prendersi cura del proprio corpo. Andiamo ad analizzare, quindi, le proprietà positive delle suddette piante!

Il finocchio

Il finocchio, o Foeniculum vulgare, è considerato un autentico digestivo naturale: contrasta la formazione dei gas nel tratto intestinale, è nemico dell’aerofagia e del meteorismo, ed è ideale per affievolire le irritazioni che colpiscono lo stomaco.

Il finocchio è conosciuto da secoli per questa sua azione oltre che a essere usato spesso in cucina, delizioso tanto da crudo quanto da cotto.

Le tisane al finocchio, caratterizzate da un gusto delicato e da un aroma vagamente speziato, non sono soltanto buone: sono infatti terapeutiche e aiutano chi ha concluso un pasto molto abbondante o chi, semplicemente, non riesce a digerire bene. Sono indicate per tutti i periodi dell’anno, essendo un toccasana sia da calde sia da fredde.

L’anice

Per le tisane digestive si adopera anche un’altra pianta, ovvero l’anice. Stiamo parlando di uno dei rimedi fitoterapici più antichi, popolare presso gli Egizi, i Greci e i Romani.

Dell’anice si impiegano i semi, e talvolta i frutti dopo essere stati essiccati. Tali elementi sono complici dell’apparato digerente in generale, sono infatti utilissimi in caso di gonfiore addominale e stimolano la corretta attività dello stomaco e dell’intestino.

Una tisana all’anice ha un sapore dolce, che sotto qualche aspetto ricorda quello del finocchio. Una piccola parentesi: queste bevande sono perfette non solo per digerire, ma anche per combattere malanni come la tosse e il raffreddore. Una soluzione a 360° per la nostra salute!

La camomilla

Non tutti lo sanno ma le proprietà della camomilla non si limitano a quelle calmanti: questa specie, che fa parte del genere Matricaria e della famiglia delle Asteraceae, è anche digestiva e anti-gonfiore.

La camomilla è considerata da molti un significativo emblema di uno stile di vita sanoe ha un ottimo retrogusto che rende ancora più speciali gli istanti dedicati al relax: insomma, una vera e propria coccola che dovremmo concederci più volte alla settimana per la felicità del nostro palato e per il benessere dell’apparato digerente.

Della pianta in questione si utilizzano i fiori, colti nella fase in cui hanno perso i petali ma non sono ancora secchi. La camomilla è alleata della nostra digestione, placa i dolori allo stomaco ed è raccomandata in caso di gastrite.

La camomilla viene utilizzata da sempre per conciliare il sonno, spesso viene infatti somministrata a bimbi anche molto piccoli proprio per aiutarli a rilassarsi e ad addormentarsi; ricordiamoci però che è una pianta "dall'effetto paradosso": significa cioè che, se tenuta correttamente in infusione tra i 5 e i 10 minuti, ha un effetto calmante e rilassante ma, se dimenticata nel pentolino per troppo tempo, può addirittura divenire eccitante!

La menta

Profumata, stuzzicante, esotica: così è la menta, di cui ci si serve spesso per la preparazione delle tisane digestive.

Le specie che si inseriscono nel genere Mentha sono ricche di principi attivi importanti e facilitano i processi di digestione anche dopo i pranzi più lauti; tra l’altro questo ingrediente è antiemetico ed è dunque suggerito per attenuare la nausea e il vomito.

Una tisana alla menta è fresca e dissetante, un must per l’estate ma anche per le altre stagioni. È adatta a lenire le infiammazioni e nel complesso è benefica e tonificante, senza dimenticare che è una delle preferite di qualsiasi fascia di età, bambini compresi!

Associata al karkadè diviene un'ottima bevanda dissetante, da gustare calda in inverno o con qualche cubetto di ghiaccio in estate, per un maggior effetto rinfrescante.

Chi vuole ottenere invece dalla propria tisana anche un effetto drenante può associare la menta al tè verde.

Lo zenzero

Le tisane allo zenzero sono senza dubbio tra le più amate. Il loro sapore speziato e leggermente pungente risolleva l’umore e lo spirito, così come sono numerosi e variegati i loro vantaggi per l’apparato digerente.

Di questa specie, il cui nome scientifico è Zingiber officinale, si usa il rizoma: un rigonfiamento del fusto detto anche “radice”, perché somiglia appunto a questa parte dei vegetali. Tale estratto è un alleato prezioso dell’area gastrointestinale, contrasta la nausea ed è adatto come rimedio per la dispepsia.

Lo zenzero è una pianta antinausea, per cui è ottimo in caso di crampi allo stomaco o per chi ha mangiato troppo, ed è raccomandato anche in caso di gravidanza perché non ha controindicazioni.
Può essere utilizzato sia fresco che in radice spezzettata o in polvere per chi ha la gola arrossata, per cui in inverno soprattutto è bene averne sempre una piccola scorta in casa.

Infine lo zenzero favorisce l’eliminazione dei gas e agisce contro le irritazioni della mucosa gastrica: tutti validi motivi per scegliere una tisana ricavata da questa pianta!

Il sambuco

Concludiamo il nostro elenco delle migliori specie fitoterapiche per tisane digestive con il sambuco; per la precisione, quello di cui parliamo è un genere (Sambucus).

I prodotti ottenuti da queste piante sono in grado di stimolare la digestione, le funzioni naturali dell’intestino e l’espulsione delle scorie. Bevande depurative, diuretiche, ideali come supporto alla salute dell’organismo in toto; pensate che il sambuco ha addirittura un blando effetto lassativo, purché se ne assumano quantità significativamente più elevate rispetto a quelle presenti nelle tisane.

Vi abbiamo fornito una rassegna degli ingredienti più indicati per le tisane digestive, bevande che andrebbero introdotte nella quotidianità di ognuno di noi.

Non dimenticate inoltre che le piante possono essere anche combinate tra loro per un gusto sempre nuovo ma, soprattutto, per sommarne i benefici: anice e finocchio ad esempio sono un'accoppiata vincente per chi vuole sgonfiare la pancia ed eliminare i gas intestinali, pertanto si usano spesso insieme per una tisana gradevole, oppure come base di partenza alla quale aggiungere poi altre piante, per ottenere ad esempio tisane depurative oltre che digestive;  vedrete che i risultati non si faranno attendere!

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